Preparando a cosa?
Ma a Pasqua naturalmente, quest'anno è precoce, e apre che il tempo non sarà neanche clemente.
Mah, il clima cambia così rapidamente che magari ci saranno 25°.
Questa ricetta è adatta ad una colazione, un brunch domenicale o anche per la gita fuori porta del Lunedì dell'Angelo, ma volendo anche per accompagnare un bel piatto di antipasti il giorno di Pasqua.
Insomma la scelta è libera, qui la domenica di Pasqua si usa consumare una colazione a base di uova sode benedette la mattina stessa, Pizza di Pasqua, versione dolce e versione salata al formaggio.
A Napoli la tradizione vuole, il tortano o il casatiello e sua maestà la Pastiera.
Io quest'anno passo il turno, non cucino nè per Pasqua per per il Lunedì...ma le prove le sto facedo lo stesso...
Questo savarin può essere un cugino del casatiello, una versione più leggera visto l'assenza di strutto nell'impasto, è soffice e si mantiene così anche per un paio di giorno, ma se si dovesse un pò asciugare basta rimetterlo un attimo nel forno e riprenderà la sua naturale fraganza!
La ricetta originale è di Laura Ravaioli, io ho apportato qualche modifica!
Savarin salato
100 gr. di farina manitoba
200 gr. di farina 00
150 gr. di latte tiepido
12 gr. di lievito
3 uova
70 gr. di parmigiano grattugiato
70 gr. di pecorino grattugiato
180 gr. di scamorza affumicata
180 gr, di salame a cubetti
70 gr. di burro
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
½ cucchiaino di pepe
Sciogliere il lievito nel latte tiepido con lo zucchero, aggiungere le uova e versare il tutto nella farina, impastare bene, quindi far lievitare fino al raddoppio.
Riprendere l’impasto ed aggiungervi tutti gli altri ingredienti, il sale, il pepe, parmigiano, pecorino, burro fuso ma tiepido, salame e la scamorza affumicata.
Mettere l’impasto in uno stampo a ciambella imburrato ed infarinato e farlo crescere di nuovo fino a quando non riempie tutto lo stampo.
Cuocere in forno preriscaldato a 200° per i primi 15 minuti, quindi abbassare a 180° per i successivi 15 minuti.


