Spero questa sia l'ultima volta che posto in condizoni precarie, speriamo bene!
Quante cose mi sto perdendo, la quotidianità con tutti voi per esempio, ma recupereremo!
Intanto una ricetta golosissima che ho preparato per la festa della mamma, lo sò è già passata ma che ci posso fare, comunque visto che siamo decisamente in stagione di fragole si può tranquillamente fare anche se non c'è una ricorrenza da festeggiare.
La base è una pasta sableè, mentre il ripeno è una golosissima mousse al mascarpone.
Perchè se si deve fare un peccato di gola che sia fatto bene, no?
A prestooooooooo!!!!!!!
Ma voi nel frattempo non mi abbandonate....
Crostata alle fragole con mousse al mascarpone
Per la base
200gr. di farina
75 gr. di zucchero a velo
75gr. di burro
1/2 bacca di vaniglia
2 tuorli
2-3 cucchiai di acqua fredda
Per la mousse
250 gr. di mascarpone
3 tuorli
3 cucchiai di zucchero
250 gr. di crema di latte
2 fogli di colla pesce o 1/2 cucchiaino di agar agar
un cucchiaio di marsala secco
500gr. di fragole
menta fresca
2 cucchiai di marmellata di fragole
Preparare la pasta sableè come di consueto assemblando insieme tutti gli ingredienti senza lavorare troppo l'impasto, metterlo in frigo a riposare per un paio di ore!
Preparare uno zabaione montando a bagnomaria i tuorli con lo zucchero , il marsala e l'agar agar.
Farlo raffreddare ed unire il mascarpone, amalgamare bene quindi unire la crema di latte montata.
Stendere la pasta sableè n una teglia da crostata imburrata ed infarinata, e cuocere a 180° per 25 minuti in bianco.
Una volta raffreddata la base ricoprirla con la mousse e guarnire con le fragole e la menta a ciuffetti.
Diluire la marmellata con un cucchiaino di acqua e spennellarle sulle fragole, mettere la crostata in frigo fino al momento di servirla.


Questo weekend avrei voluto fare tante cose, cucinare tanti piatti, sperimentare delle ricette che ho in mente e che non trovo ancora il tempo di fare.
Avrei voluto provare la sua pasta, ma alla fine non ho fatto quasi nulla.
Sarà che il mio pensiero và a giovedì prossimo quando inizierò a preparare i paitti da fotografare.
54 ricette da fare in pochi giorni!
Stimolante, no?
Quindi domenica ho preparato un dessert, anzi due, con le fragole; in entrambi ho usato delle meringhe per dare quel tocco di croccantezza in più!
Questa ricetta la regalo ad Andrea , lo chef gentiluomo, per il suo quarantesimo compleanno! AUGURISSSSSIMMMMIIIII !!!!
Fragole, panna e meringhe
500 gr. di fragole
il succo di un limone
150gr. di zucchero
250gr. di crema di latte
2 albumi
120gr. di zucchero
un pizzico di sale
1/2 bacca di vaniglia
Preparare le meringhe, montando gli albumi ,che dovranno essere per una buona riuscita delle meringhe a temperatura ambiente, con un pizzico di sale, quando saranno quasi montati aggiungere lo zucchero un cucchiaio alla volta, continuare a monatre fino a quando non saranno ben gonfi, spumosi e lucidi.
Mettere gli albumi montati in una tasca da pasticcere con bocchetta a stella e formare dei ciuffetti e dei dischi su di una palcca da forno foderata con carta forno.
Cuocere per circa un'ora e mezza a 100°, una volta cotte lasciarle nel forno con la posta semiaperta fino a che non si raffreddano totalmente.
Montare la crema di latte con 100 gr. di zucchero, aromatizzare con la vaniglia, pulire le fragole condirle con succo di limone e zucchero e tenerle la fresco per circa 1/2 ora.
montare il dolce mettendo un disco di meringa, un pò di panna alla vaniglia, qualche fragola e poi così a strati.
Per il bicchiere invece unire la panna alle fragole, sbriciolarvi qualche meringa e riempire un bicchiere decarando con un coulis di fragole e una fogliolina di menta fresca.


Oggi è giovedì e come tutti i giovedì è il giorno di Primaditutto, ma non solo è anche giovedì grasso, forse per tutti ma non per me!
Vi immaginate che sofferenza dev'essere stata per me preparare queste bombe fritte con ripieno di crema aromatizzata alla vaniglia senza assaggiarne un pezzettino????
AHHHHHH!
Beh vabbè una leccatina allo zucchero l'ho data, e poi come si fà a cucinare la crema senza constatare se è venuta bene o meno?
Capirete che in casa chi è in grado di giudicare se una preparazione è venuta bene sono io, no?
Il naso si allunga sempre di più!
Vabbè ne ho assaggiata una sola, ma solo perchè dovevo rendirmi conto se la pasta era lievitata bene, se il limone nell'impasto si sentiva, se la frittura era venuta asciutta....
La difficoltà seria è stata non fare come le ciliegie, mangiarne una dietro l'altra!!!!
Ma come si fà, come si fà....erano troppo buone...
E' un impasto che non contiene uova, quindi un pò più leggero dei classici bomboloni, la crema è una semplice crema pasticcera aromatizzata alla vaniglia....
Speriamo che sto Carnevale passi presto!!!
Bombe fritte
500 gr. di farina
50 gr. di zucchero
10 gr. di sale
25 gr. di lievito
250 gr. di latte tiepido
100 gr. di burro a temperatura ambiente
scorza di limone
olio di arachidi per friggere
Zucchero semolato
Per la crema
3 tuorli
3 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di farina
½ litro di latte
una bacca di vaniglia o buccia di limone
Unire tutti gli ingredienti secchi, quindi farina, zucchero,sale e buccia di limone grattugiata, unire il latte tiepido nel quale avremo sciolto il lievito ed impastare bene.
Aggiungere quindi il burro a temparatura ambiente, lavorare l'impasto fino a riunirlo in un panetto morbido.
Mettere l'impasto in una ciotola coprire con un panno umido e far lievitare fino al raddoppio.
Riprendere il panetto e ricavarne dei dischi che dovranno rilievitare per circa 1/2 ora.
Preparare la crema pasticcera come di consueto, mettendo sul fuoco il latte con la bacca di vaniglia , portare ad ebollizione ed aggiungervi i tuorli sbattuti con la zucchero e farina, far cuocere fino a quando la crema non si rapprende.
Friggere le bombe in abbondante olio e passarle subito nello zucchero semolato riempirle di crema e servirle subito, perchè si sà il fritto non deve aspettare.


Sottotitolo: Alex, lo sciroppo e la polvere...
Quando ho visto il suo sciroppo ho subito avuta la voglia di provare a farlo, così pure per la polvere d'arancia.
Così trovate le arance bio ( poche per la verità...) mi sono messa all'opera.
La ricetta dello sciroppo la trovate Qui quella della polvere d’arancia invece Qui.
Inutile dire che la casa è stata pervasa da un aroma incredibile.
Purtroppo di arance ne ho trovate poche, circa tre o quattro, quindi la quantità di sciroppo e di polvere che ne è risultata è stata esigua.
Ma presto mi rimetterò all’opera e allora si che ne farò una bella scorta.
Ieri avevo ospiti per l’ora del thè e indovinate un po’ cosa ho preparato per loro?
Un torta all’arancia servita con lo sciroppo e la polvere ovviamente di arancia.
Insomma un WE all’insegna della salute e della vitamina C.
Grazie Alex per questa favolosa idea!
Torta al profumo d’arancia
300 gr. di farina
2 arance bio succo e scorza
75 gr. di burro
200gr. di zucchero
3 uova
una bustina di lievito
½ bicchiere di latte
un pizzico di sale
Prelevare la scorza alle arance senza la parte bianca, e tritarle con lo zucchero.
Montare lo zucchero con il burro liquefatto, aggiungere la farina diluendo con il latte, unire le uova una alla volta , quindi il succo delle arance e infine il lievito ed un pizzico di sale.
Mettere l’impasto in una stampo da 26 cm di diametro imburrato ed infarinato ed infornare a 180 per 45 minuti circa.
Spolverizzare con zucchero a velo.
Potete decidere di servirla così:

Oppure così:

E guai a voi se mi fate gli auguri!!!
Questo è l'ultimo dolce prima di rimettersi a dieta dopo le feste.
E se durante le feste vi è avanzato del panettone potete riutilizzarlo per preparare questa millefoglie.
Va bene anche il pandoro a voi la scelta secondo i vostri gusti.
Crema inglese alla vaniglia e al cioccolato, panettone o pandoro, e delle clementine caramellate al rum, tutto qua!
Io ho usato un piccolo panettoncino, quello per banbini che è della misura giusta, basta tagliarlo a fette orizzontalmente.
Millefoglie di panettone con crema inglese alla vaniglia e cioccolato e salsa alle clementine e rum
Panettone tre dischi
4 tuorli
150 gr. di zucchero
500 gr. di latte
100 gr. di cioccolato fondente al 70%
un cucchiaino di maizena (facoltativo)
una bacca di vaniglia
un pizzico di sale
2 clementine senza semi
2 cucchiai di zucchero di canna
un cucchiaino di acqua
2 cucchiai di rum scuro
zucchero a velo
Tagliare il panettone a fette e ricavarne di dichi, grigliarli e metterli da parte.
Preparare la crema inglese, metterle il latte e la bacca in un pentolino appena picca il bollore togliere dal fuoco ed unire ai tuorli sbattuti con lo zucchero, rimettere sul fuoco e far cuocere fino alla velatura del cucchaio (non più di 85°).
Dividere in due la crema inglese ed aggiungere ad una metà il cioccolato fondente grattugiato.
Preparare un caramello con lo zucchero e l'acqua, aggiungere il rum e gli spicchi delle clementine.
Montare il dolce a strati, guarnire con zucchero a velo.


Auguri a tutte le Befane del web, compresa me!!!!!!

Quando le ho viste la prima volta qui, mi sono detta che le avrei rifatte subito, anche se io non amo la marmellata, mi piace solo un pò quella di lamponi e fragole.
Ma in famiglia c'è chi in questo periodo sta affrontando delle prove fisiche molto intense e qualche biscottino ripieno di marmellata la mattina a colazione lontano da casa ho pensato lo avrebbe fatto sentire qui con noi e gli avrebbe dato energia!
Inutile dire che sono meravigliose queste mezzelune, che qualcuno chiama "raviole", a tal punto che il giorno dopo le ho dovuti rifare per il resto della famiglia anche ripiene di cioccolato.
Grazie Lory a nome di tutti.
La ricetta che riporto è la sua, Lory's original, che dite le brevettiamo le sue creazioni!???!
Mezzelune ripiene di marmellata
50 gr di farina fioretto (di mais)
500 gr di farina 00
1 uovo più 2 tuorli (più 1 per spennellare)
250 gr di burro freddissimo
1 cucchiaino di lievito in polvere
200 gr di zucchero
1 pizzico di sale
aroma (vaniglia,rum,limone...ecc..ecc..)
(Io le ho farcite con la marmellata di fragole, e spolverizzate di zucchero a velo)
Impastare tutto come per una normalissima frolla,mettere in frigo a riposare per un paio di ore,tirare la frolla ritagliare dei piccoli dischetti,mettere al centro il ripieno scelto, richiudere spennellare con l'uovo, mettere in forno a 200° per i primi 10 minuti, poi abbassare a 180° togliere dal forno quando saranno dorati.
In una scatola a chiusura ermetica, resistono tranquillamente per 1 mese! Si vabbè non durano non durano....

Dolce della tradizione abruzzese, in particolare del Pescarese, anticamente era un pane fatto con farina gialla e la crosta bruciacchiata.
"Il pasticcere Luigi D’Amico nel 1920 fu ispirato dalle forme e dai colori di questo pane e riprodusse il giallo del granoturco con quello delle uova , alle quali aggiunse la farina di mandorle invece, lo scuro colore dato dalla bruciatura della crosta del pane cotto nel forno a legna fu sostituìto con la copertura di cioccolato.
La prima persona alla quale Luigi D’Amico fece assaggiare il parrozzo fu Gabriele d'Annunzio che, estasiato dal nuovo dolce, scrisse un sonetto “La Canzone del Parrozzo” (fonte Wikipedia.)
E' un dolce tradizionale del Natale che ha ispirato anche il Pan dell'orso che però si fa nelle zone del Parco Nazionale D'Abruzzo, il nome deriva proprio dall'Orso Marsicano, che si differenzia dal Parrozzo per la presenza nell'impasto del miele e del burro.
Il Parrozzo
175 gr. di zucchero
6 uova
100 gr. di semolino
100 gr. di mandorle con la buccia tritate
la buccia di un limone grattugiata e il suo succo
2 cucchiai di fecola di patate
150 gr. di cioccolato fondente
Montare gli albumi a neve ferma con la zucchero, tritare le mandorle con il semolino.
Unire agli albumi delicatamente con una spatola tutti gli ingredienti.
imburrare ed infarinare uno stampo semisferico, versare lì'impasto e cuocere in forno a 160° per 40 minuti.
Far raffreddare quindi ricoprire la superficie di cioccolato fondente sciolto a bagnomaria.


Quando l'ho fatto ho pensato a Lei.
Questo dolce partecipa al Pranzo delle Feste di Cocò.
Ieri mio figlio ha compiuto 11 anni, ed io dopo anni di tour de force per preparare feste tra bambini, quest'anno ho ottenuto il meritato riposo.
Festa in pizzeria per tutti e la torta????
Visto che non hai dovuto lavorare in cucina per due giorni la torta potresti prepararla, no?
Questa torta è un insieme di ricette, quella mia del Biscuit e quella di Lory della bavarese al cioccolato al latte.
Quattro strati di pasta biscotto farciti con la bavarese, ultimo strato un disco di cioccolato fondente e tutt'intorno i Mikadò.
Ho deciso di utilizzare per dare più compantezza alla bavarese (come suggerisce l'autrice della ricetta) l'agar agar, qualcuno mi aveva detto che bisogna conoscerlo bene prima di utlizzarlo al meglio, ma non mi avevano detto che se lo conosci bene lo eviti!!!!
Io l'ho acquistato da Castroni a Roma non è in polvere ma in fiocchi, quei stramaledetti fiocchi che non si sono sciolti per niente e che se non avessi passato al Chinois il latte me li sarei trovati nella bavarese.
Avendo perciò eliminato i fiocchi l'agar agar non ha potuto fare tutto il suo lavoro, quindi il risulatato non mi ha ripagato delle fatiche , ma il sapore della torta è fantastico.
La prossima volta dovrò trovare il malefico addensante in polvere o granuli!
La torta della cittadella il perchè di questo nome è qui



La famiglia per un pò di tempo diminuirà di volume e così anche le porzioni saranno un pò più piccole.
Ma non mi sono ancora abituata così ieri ho preparato tagliatelle per quattro quando in realtà eravamo di meno.
Io le tagliatelle le faccio nel modo canonico, 1 uovo per 100 grammi di farina, anche se stamattina guardando le Sue, mi sono ripromessa di rifarle così, prima però devo pensare a come utilizzare i 15 albumi, meringhe?Congelarli?
Magari Lory potresti darmi qualche dritta!!!
Comunque dicevo, le tagliatelle avanzate mi hanno dato lo spunto per un dolcetto di fine pasto che ai bambini è piaciuto molto.
Ho semplicemente fritto in olio ben caldo i nidi di talgiatelle e poi le ho spolverizzate di zucchero a velo e cacao, purtoppo mi era finito il miele.
Non è che io abbia inventato qualcosa di nuovo...
A volte basta un idea...


Niente ponte per me... infatti nonostante sia festa io come ogni giovedì sono stata nella mia solita postazione a Primaditutto.
Qualche settimana fà una telespettatrice mi chiese se potevo proprorre una torta con le pere, la ricetta è di Coco che gentilemente mi ha permesso di presentarla in TV.
E' una torta molto semplice nell'esecuzione, che resta morbida e fondente all'interno, insomma da rifare!!!
Un ringraziamento particolare a CoCo.
Torta morbida di pere e cioccolato di CoCo
150 g di zucchero di canna
100 g di burro fuso
1 uovo
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci
1 bicchiere di latte (c.a 200 ml)
1 bicchierino di Rum scuro
2 pere grandi
100 g di cioccolato fondente al 70% di cacao
Sbattere l'uovo con lo zucchero e il sale, aggiungere il burro, poi la farina setacciata col lievito, il latte, le pere tagliate a cubetti spruzzate col rum e poi il cioccolato tagliato a scagliette.
Infornare a 180° finche è il centro sarà asciutto e la superficie dorata. Poi cospargere di zucchero a velo.


Oggi a Primaditutto: Crostata di zucca, le zucche in questa stagione sonon veramente belle e grandissime, quelle di Halloween per interderci, quelle belle arancioni e succose.
In realtà la zucca non ha tutto questo sapore deciso così ho pensato di aggiungere alcune spezie come lo zenzero, la cannella e la noce moscata, così da vivacizzare il tutto e devo dire che il risultato è stato sorprendente soprattutto per chi se l'è pappata.
Crostata di zucca
Per la pasta frolla
200 gr. di farina
100gr. di zucchero
100 gr. di burro molto freddo
2 tuorli
Scorza di limone bio per aromatizzare
Per il ripieno
2 tazze di zucca cotta
1 cucchiaio di farina
1 tazza di zucchero di canna
2 uova
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di zenzero macinato
1 cucchiaino di cannella
½ tazza di crema di latte
Noce moscata
Per servire panna fresca
(1 tazza ¼ di litro circa 250 gr.)
Preparare la pasta frolla come di consueto, sbriciolare il burro freddo tagliato a dadini con la farina e lo zucchero, unire i tuorli, la scorza di limone grattugiata ed il pizzico di sale.
Avvolgere la pasta frolla in pellicola trasparente e farla riposare in frigo per un paio d’ore.
Preparare il ripieno tagliando a cubetti la zucca , metterla in una ciotola coprirla con la pellicola e cuocerla a microonde per 10 minuti a temperatura massima.
Oppure cuocere la zucca in forno a 200° per 10 minuti, avvolta in un foglio di alluminio.
Mettere a scolare la zucca cotta in un colino per eliminare l’acqua in eccesso.
Frullare la polpa della zucca con la farina, le uova, lo zucchero, la crema di latte e le spezie.
Foderare con la pasta frolla uno stampo da crostata e cuocere in forno a 180° per 30 minuti in bianco.
Versare sulla pasta frolla il composto frullato e rimettere in forno a 170° per altri 30 minuti, fino a quando il centro della torta non si è rappreso.
Servirla fredda accompagnata con della panna fresca montata poco zuccherata.



La ricetta è pressochè la stessa della ciambella che si trova qualche post più sotto quindi non la ripeterò.
Ho solo decorato i Muffins con granella di zucchero ed ho usato uno una yogurt alla banana che a dir la verità ha lasciato un pò di aroma che ha sposato bene con la farcitura.
Ho versato un cucchiaio di composto nei pirottini al centro ho messo un cucchiaino di nutella ( avevo solo quella a diposizione ieri, purtroppo) ma se piace si può farcire con della confettura del gusto preferito, e poi ho ricoperto con un altro cucchiaio scarso di impasto.
Ho guarnito con la granella ed infornato a 180° per 20 minuti.

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Un dolcetto per la colazione o la merenda dei bambini veramente veloce, e goloso!
English Corner
This is the same recipe of seven jars cake, some posts below.
I have used a banana jogurt, inside the muffins I hade putted a tea spoon of nutella, and under sugar in grain.
Cook at 180° for 20".
It's a very simple cake to do for children's breakfast or afternoon snack.
Un periodo molto impegnativo questo per me che mi porta a volte a postare poco, ma la mia passione si sta trasformando in un lavoro e questo mi impegna molto dal punto di vista psicologico e pratico.
Ma la ricetta del Giovedì è imprenscindibile dagli altri impegni.
Per il primo giorno ho scelto un dolce speciale, perchè Lei e Lei l'hanno definita così, e per la verità è meglio di come mi aspettavo.
E' un torta morbida e cremosa all'interno, in suo sapore dolce ma non troppo si sposa a meraviglia con il gusto un pò salato del caramello.
Insomma un inizio con i fiocchi!!
Ricordo a chi volesse vedere la torta fatta da me può scaricare lo streaming della trasmissione da http://www.teleponte.it/pditutto.htm e farlo caricare per un pò dopo circa 30 minuti c'è la ricetta!!!
TORTA CIOCCOLATO E PERE CON CARAMELLO SALATO
di Lory
150 gr. di farina bianca
100 gr. di zucchero
2 uova
100 gr. di burro
130 gr. di cioccolato fondente
2 cucchiai di cacao amaro
500 gr. di pere
1/2 bicchiere di latte
1/2 cucchiaino di lievito
Per il caramelllo salato
200ml. di panna da montare
35 gr di burro
5 cucchiai di zucchero
sale speziato a piacere
Preparare il caramello
Mettere in un pentolino lo zucchero,far sciogliere lentamente sino a quando otterete un caramello dorato,aggiungete il burro mescolate velocemente,facendo attenzione a nn scottarvi,aggiungete la panna continuando a mescolare velocemente(fatevi aiutare ;-)) )nn vi preoccupate se si formeranno grumi riportate sul fuoco e continuate a mescolare sino a quando si saranno sciolti,aggiungete il sale.
Si conserva per una decina di giorni in frigo in un barattolo di vetro.
Lavorare lo zucchero con le uova fino ad ottenere una crema,quindi far sciogliere il burro con il cioccolato e aggiungerlo tiepido alle uova,setacciare la farina con il lievito e aggiungerla a tutto,mischiare bene a questo punto unire il cacao e il latte per rendere l'impasto morbido(nn liquido mi raccomando)tagliare a tocchetti una pera e aggiungerla all'impasto. Coprire il fondo della tortiera con la carta forno e ungere bene i bordi.Versare il composto nella teglia (io ne ho usata una da 26cm) e disporre sulla superficie le pere rimaste sbucciate e tagliate a fettine sottili. Inofornare a 180° per 35 minuti (controllate comunque).Una volta cotta e fredda la torta preparare il caramello e versarlo a piacere sopra!


English Corner
Chocolate and pears tart with salted caramel sauce
150 gr.of flour
100gr. of sugar
2 eggs
100 gr. of butter
130gr. of bitter chocolate
2 table spoon of cocoa
500gr. of pears
half glass of milk
half tea spoon of baking powder
For salted caramel
200gr.of cream
5 table spoon of sugar
35 gr. of butter
salt spiced with cannella
Put the sugar in a pan and cook gently until it becomes gold, then add butter, cream and salt, it can to preserve in a glass jar for 10 days.
Whip the eggs with sugar until to become a cream, then add the chocolate melted with butter, flour with baking powder, cocoa and milk. Whip very well then add a pear cut in a little pieces.
Put the dough in a cake pan basted and put on the top the other pears sliced . cook at 180° for 35 minutes, serve cold with salted caramel sauce.
If you like to see the tart on tv clik http://www.teleponte.it/pditutto.htm let to go the streaming after 30 minutes there are Me and the tart!
La ricetta di questa plumcake l'ho trovata su una rivista di cucina alla quale sono abbonata da molti anni, io ho raddoppiato le dosi, ho fatto qualche variazione ed il risultato è un dolce compatto, molto profumato, adatto non alle mamme ma alla colazione dei bambini in età scolare che hanno davanti una giornata di scuola impegnativa, o per una merenda energetica dopo la palestra con un bicchiere di latte.
Ma un fettina piccola se lo meritano anche le mamme, no?
Piccola però!
Nell'impasto non c'è lievito ma la lunga lavorazione del burro con lo zucchero lo rende morbido e leggero.
da provare!
Plumcake bicolore
240 gr. di burro
240 gr. di zucchero
uova (pesare le uova fino ad arrivare a 240 gr., sono circa 6, se si superano i 240 gr. aggiungere la stessa quantità di farina)
farina stessa quantità delle uova
vaniglia
30 gr. di cacao
un pizzico di sale
granella di zucchero
Montare lo zucchero con il burro e con la vaniglia fino a farli diventare una crema soffice e spumosa.
Aggiungere un uovo alla volta, avendo cura di incorporarlo bene prima di aggiungerne un altro.
Unire delicatamente anche la farina.
Dividere l'impasto in due, aggiungere ad uno 30 gr. di cacao setacciato.
Imburarrare ed infarinare bene uno stampo da plumcake, infilare al centro un cartoncino in modo che divida lo stampo a metà per la lunghezza.
Fare uno starto di impasto alla vaniglia da una parte del cartoncino e dall'altra al cacao, quindi inveritire gli impasti fino ad esaurimento dell'impasto.
Sfilare delicatamente il cartoncino, spolverizzare con la granella di zucchero ed infornare a 180° per 45 minuti.


