Oggi è la giornata mondiale della lentezza e guarda un pò il caso proprio oggi il mio bioritmo è rallentato.
Non è sempre così di solito corro sempre, no, non a piedi, in macchina ahahah, tutta la mattina, poi a pranzo e il pomeriggio ricorri qua e là per lavoro, attività pomeridiane dei bambini ecc...
Oggi no, oggi anche i pensieri sono più lenti, tant'è che non ho neanche voglio di cucinare, ieri ho cucinato anche per oggi!
Per partecipare all'iniziativa di Gnocchetto al pomodoro è tardi ma io pubblico ugualmente la mia ricetta da fare con lentezza, molta lentezza!
Le polpette le adoro in tutte le salse, ed anche ai bambini piacciono molto, così ieri ho fatto tante polpette da poterne mangiare anche oggi.
La ricetta delle polpette è la stessa di quelle alla cacciatora, se volete un sugo più ricco, rosolatele in padella prima di metterle nel sugo, altrimenti fate come me, immergetele nel sugo che bolle!
Le polpette della domenica sono un piatto classico della cucina di casa mia, quindi per me sono anche un piatto della memoria.
Polpette al sugo con armoniche
350 gr. di armoniche
500gr. di carne macinata di manzo
50 gr. di mortadella a cubetti
100 gr. di pane raffermo
100gr. di latte
50 gr. di parmigiano grattugiato
1 uovo intero
passata di pomodoro q.b.
basilico
uno spicchi d'aglio
olio evo
Unire tutti gli ingrdienti per farele polpette e mettere l'impasto da parte.
In una pentola capiente far imbiondire lo spichio d'aglio con l'olio, quindi toglierlo ed aggiungere il basilico spezzettato.
Aggiungere la passta di pomodoro e far cuocere a fuoco lentissimo per circa 1/2 ora.
Preparare le polpette ed immergerle nel sugo, far cuocere il tutto per circa un'ora a fuoco molto lento.
Cuocere la pasta la dente e condirla con il sugo, se fate delle polpette di dimensioni più piccole del normale potete servirle insieme alla pasta .



Babà al Rum

300 gr. di farina manitoba
25 gr. di zucchero
4 uova
25 gr. di lievito di birra
100 gr. di burro
1 pizzico di sale
PER LO SCIROPPO
350/400 gr. di acqua
150 gr. di zucchero
150 gr. RUM
Sbattere le uova con lo zucchero, unire il lievito sbriciolato, il burro ed il sale. Unire la farinae lavorare molto bene e a lungo l'impasto, meglio farsi aiutare da un impastatrice.
Far lievitare il composto così ottenuto per 30 minuti in un luogo caldo.
Riprendere l'impasto e lavorarlo di nuovo fino a farlo diventare molto elastico, versarlo in una stampo da Babà imburrato ed infarinato e farlo lievitare fino a quando non arriva oltre il bordo dello stampo. Questa fase della lievitazione è molto importante, il composto deve quasi uscire fuori dallo stampo.
Trascorso il tempo di lievitazione , metterlo in forno a 200° per 10 minuti e poi a 180° per altri 25 minuti.
Servirlo guarnito da frutta di stagione e panna montata.
Questo è un piatto che mi ricorda colori, odori e sapori di casa mia, quando entravo nella cucina di mia nonna e sentivo l'odore del basilico fresco messo nell'olio caldo con uno spicchio d'aglio, e dei pomodorini del pendolo appesi fuori al balcone in attesa di essere usati per fare quel sugo-non sugo con il quale si condivano gli spaghetti d'estate.
Questo è il profumo che mi ricorda anche la cucina di mia madre, i piatti del ricordo quelli che anche se li fai un milione di volte non saranno mai buoni come quelli. che mangiavi da bambina. La semplicità è la caratteristica di questo umilissimo piatto di Spaghetti con il pomodorino fresco del pendolo e basilico napoletano, e quello che li rendi unici per me è il profumo inconfondibile dell'estate napoletana.
