Confesso: Il mat-cha è stato la mia ossessione, avevo voglia di provarlo anche perchè sono curiosa e sono sempre alla ricerca di cose nuove, di gusti strani, di nuove esperienze sensoriali.
Inutile che vi dica che non è stato facile per me trovarlo, ma le anime gentili a questo mondo esistono ancora e ti vengono in aiuto quando meno te l'aspetti.
Lei è la mia anima gentile, mi è venuta in soccorso ed ha soddisfatto la sete di conoscenza.
Così pensa e ripensa a come utilizzare questa preziosissima polvere color smeraldo dal sentore di erba fresca appena tagliata in una mattina di primavera, mi sono detta che orami di preparazione ne erano state fatti di tutti i generi ma una cosa nessuno aveva pensato di fare; il Ciambellone più soffice del mondo...ma al thè mat-cha.
Volete sapere cosa ne penso?
Beh non è che mi faccia impazzire, ma il suo sapore è gradevole (Alex ne ho assaggiato giusto un pezzettino piccolo piccolo, dovevo pur sapere che sapore aveva, no????), in famiglia è piaciuto ed anche i bambini lo hanno mangiato volentieri.
La ricetta quindi è quella strafamosissima del mio strafamosissimo, stracopiatissimo, stramorbidissimo ciambellone ma ultimamente ho scoperto che c'è ancora qualcuno che non lo conosce, così mi fa piacere riproporvelo!
3 uova,
una bustina di lievito,
un pugnetto di uvetta (facoltativo),
un po' di rum
2 cucchiai di cacao amaro
Mettere nel robot le uova, sbatterle con lo zucchero fino a farle diventare spumose, aggiungere l'olio, l'acqua, il rum, la farina ed infine il lievito, se si vuole anche l'uvetta infarinata.
Imburrare uno stampo a ciambella, come quello del budino, versarvi i 3/4 del composto. Nel rimanente composto mettere due cucchiai di cacao amaro, mescolare bene e far cadere nello stampo sul composto bianco. Fare dei cerchi concentrici con un coltello per far venire l'effetto marmorizzato. Cuocere in forno caldo per circa 40 minuti, farà fede la prova stuzzicadenti. Vi assicuro che non ho mai mangiato un ciambellone così soffice.
N.B. il composto alla fine risulterà piuttosto liquido, non aggiungere altra farina, è proprio così che deve venire, ed è questo il segreto della sua morbidezza. Se lo provate fatemi sapere.
A scelta si possono aggiungere:
- limone grattugiato
- rum
- gocce di cioccolato
- uva passa
- il latte al posto dell'acqua ma il risultato non è lo stesso



Sono sempre alla ricerca di ricette nuove, perticolari, mi piacciono da morire i ricettari della nonna quelli usatissimi, a volte unti perchè usati mentre si cucina, mi piacciono i ricettari pieni di correzioni.
Un giorno mi sono imbattuta in un ricettario di mia madre, non era come quelli sopra descritti, non è nel suo stile, era un ricettario ordinato, senza correzioni, le pagine linde, a dir al verità non destava la mia curiosità, tranne che per un particolare, una ricetta sottolineata diverse volte il che era molto strano!!!!
Mia madre è un pò "tedesca", non di nascita ma di carattere, ferrea, ordinata, dal carattere forte e determinato, quindi trovare nel suo ricettario una ricetta sottolineata più volte e messa in evidenza, destò la mia curiosità.
C'era scritto "Il ciambellone soffice", copiai la ricetta e feci il ciambellone la sera stessa.
Dissi tra me e me che tranne la presenza dell'acqua nella ricetta non c'era proprio nulla di strano, poi l'assaggiai e lì capii, era veramente soffice come nessun altro. Il giorno dopo rimaneva ancora soffice e il giorno dopo ancora.
Così nacque con la benedizione di mia madre "Il ciambellone più soffice del mondo".
Ho voluto far conoscere questa meraviglia di ricetta a tutti coloro che conoscevo in rete e non, e ben presto sono arrivata sul satellite, prima su Alice e poi su Raisat Gambero Rosso Channel.
3 uova,
una bustina di lievito,
un pugnetto di uvetta (facoltativo),
un po' di rum
2 cucchiai di cacao amaro
Mettere nel robot le uova, sbatterle con lo zucchero fino a farle diventare spumose, aggiungere l'olio, l'acqua, il rum, la farina ed infine il lievito, se si vuole anche l'uvetta infarinata.
Imburrare uno stampo a ciambella, come quello del budino, versarvi i 3/4 del composto. Nel rimanente composto mettere due cucchiai di cacao amaro, mescolare bene e far cadere nello stampo sul composto bianco. Fare dei cerchi concentrici con un coltello per far venire l'effetto marmorizzato. Cuocere in forno caldo per circa 40 minuti, farà fede la prova stuzzicadenti. Vi assicuro che non ho mai mangiato un ciambellone così soffice.
N.B. il composto alla fine risulterà piuttosto liquido, non aggiungere altra farina, è proprio così che deve venire, ed è questo il segreto della sua morbidezza. Se lo provate fatemi sapere.
A scelta si possono aggiungere:
- limone grattugiato
- rum
- gocce di cioccolato
- uva passa
- il latte al posto dell'acqua ma il risultato non è lo stesso