Diario di una passione

Com'è nata e come cresce
giovedì, 10 aprile 2008

Un Premio, un cornetto e un pò di marmellata!

Stamattina sono felice, veramente felicità è una parola grossa, diciamo che sono contenta per come si stanno evolvendo due o tre cose! Per questo oggi colorerò il mio blog tutto di verde!
Ecco così va meglio, ho tante cose da fare in questo periodo e mi dispiace di non essere molto presente sui vostri blog, a parte il libro, che è un bel lavoraccio, (a proposito indovinate un pò chi mi scrivere la prefazione? Non ve lo posso dire ma voi la conoscete molto bene! Stay tuned), due corsi da finire un terzo da iniziare, la famiglia ce la vogliamo mettere?
Se volete conoscere il fotografo che farà le foto del mio libro andate Qui e poi ditemi se non sono fortunata!!!! Eheheheh
Nooooo, non mi sto mica lamentando! E' quello che volevo, ma ve lo racconto perchè questo è un diario, no?
Vorrei ringraziare Alessia che si è ricordata di me per un premio, che sarà di buon auspicio per il mio libro.

 

REGOLAMENTO:
Questo premio non vuol'essere un famelico scambio link. E' per questo motivo che ogni BlogAutore che lo riceverà potrà a sua volta premiarne soltanto altri 2..DUE..Blog..Dovrete semplicemente dare una motivazione al premiato. Sono esclusi tutti quei blog che si occupino di pedofilia-razzisti-offensivi-e altra spazzatura varia... Il premio verrà ritirato su questa pagina (non vi sono vincoli sul posizionamento lo potrete inserire dove vi è più consono )Quando si sarà accettato il Premio ed esposto sul proprio Blog si prega di segnalarcelo tramite commenti
indicando il link di chi vi ha premiato e naturalmente il vostro appena premiato..(solo
questa pagina farà fede per i Blog Premiati).
Dopodiché a vostra volta potrete premiare i vostri 2 Blog lasciando al ricevente una motivazione-pregandolo di inserirvi anche il regolamento.
Questa la motivazione di Alessia:
"perchè anche lei è bravissima e perchè questo premio possa essere un buon augurio per il suo grande progetto che appunto riguarda un libro".

Questi meme sono tremendi anche perché  è riduttivo premiare solo due persone, ma anche per rispetto di chi ha pensato a te mi sembra giusto continuare:
I miei premi vanno a
Cocò, perchè dal suo blog traspare una profonda passione per la cucina, per la sua meravigliosa terra e i prodotti del territorio senza però strizzare l'occhi alla cucina delle altre regioni.
La mia stima per te è grande e spero un giorno di poterti abbracciare di persona!!!
Il secondo premiato è
Faus, il suo non è un foodblog ma dall'inizio di questa mia avventura non c'è giorno, weekend o festività, che lui non mi lasci il segno del suo passaggio, la sua solidarietà ed amicizia, GRAZIE Fabrizio!

Ora la ricetta di oggi, che è anche la ricetta di Primaditutto, oggi cornetti per la colazione, una ricetta delle mitiche sorelle Simili, l’impasto non contiene uova, si mantiene soffice e se decidete di farne di più e congelarli,scongelateli  a temperatura ambiente o passateli velocemente nel forno, riacquisteranno tutta la loro fragranza!

Cornetti semidolci

Ingredienti

500 g. di farina manitoba

200 g. di acqua circa

37 g. di lievito di birra

100 g. di burro

7 g. di sale

50 g. di zucchero

Per la finitura

1 uovo

1 cucchiaio di latte

 

Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida la farina, lo zucchero e il sale, infine il burro morbido. Impastate molto bene fine ad ottenere un impasto liscio e morbido.

Lasciate lievitare la pasta fino a quando sarà raddoppiata di volume, formate i cornetti: stendete la pasta dello spessore ½ cm ritagliare dei arrotolarli  su se stessi, partendo dal lato lungo fino ad arrivare alla punta. metterli in una teglia da forno foderata da carta forno spennellarli con l’uovo sbattuto e diluito con il latte e lasciarli lievitare di nuovo fino al raddoppio.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 15-20 minuti o fino a doratura!

 

Marmellata di mele renette al profumo di lavanda

1 kg. di mele renette
500 gr. di zucchero
1 limone
10 gr. di semi di lavanda

Tagliare le mele a fettine sottili e metterle in una ciotola con il succo del limone, farle riposare 10 minuti, quindi trasferire il tutto in una pentola capace, aggiungere lo zucchero e mescolare.
Lasciar cuocere un’ora, poi de si vuole una marmellata liscia e senza pezzi frullare il tutto, altrimenti invasare bollente e mettere in ogni vasetto qualche bocciolo di lavanda, chiudere e capovolgere.
far raffreddare del tutto i vasetti quindi rigirarli e consumare la marmellata, si conservano in frigo.

 

postato da Ady67 alle ore aprile 10, 2008 14:21 | link | commenti (29)
categorie: pensieri ed emozioni, meme, la colazione della domenica, per la colazione
lunedì, 10 marzo 2008

Sempre in diretta dal Bar del Corso....

Questa volta non per colazione ma per un aperitivo veloce.
E' un periodo di transizione quindi non so per quanto tempo ancora vivrò di questi disagi.
Ma per il momento sono qui e vi parlo di questa fantastica ricetta che ho preparato ieri.
La domenica è l'unico giorno nel quale posso veramente dedicarmi a cucinare tutte quelle cose che durate la settimana non riesco per motivi di tempo a preparare.
E' un pan briosche, morbido grazie alla lunga lievitazione, fragrante di burro e ricco.
Si puà servire con un meraviglioso patè, magari per la colazione della mattina di Pasqua, io l'ho preparato per i miei figli con delle marmellate.
Con queste proporzioni ne escono tre, che potete tranquillamente congelare!

Pan Brioche

500 gr. di farina 00
250 gr. di farina manitoba
50 gr. di zucchero
12 gr. di sale
250 gr. di burro
7 uova
50 gr. di latte
25 gr. di lievito fresco

Sciogliere il lievito nel latte tiepido ed iniziare ad aggiungere tutti gli ingredienti, lavorare bene il composto, quindi coprirlo e metterlo in frigorifero per una intera notte.
L'impasto risulterà piuttosto morbido è così che deve venire.
Il giorno dopo riprendere l'impasto e dividerlo in tre stampi da plumcake, stando attenti a non riempirlo oltre la metà.
Far lievitare di nuovo fino al raddoppio, qindi infornare per i primo 15 minuti a 220°, poi abbassare a 180°per altri 15 minuti.
La superficie dovrà essere molto colorita.

postato da Ady67 alle ore marzo 10, 2008 12:28 | link | commenti (23)
categorie: la colazione della domenica, per la colazione
lunedì, 28 gennaio 2008

Le arance della salute...

Sottotitolo: Alex, lo sciroppo e la polvere...
Quando ho visto il suo sciroppo ho subito avuta la voglia di provare a farlo, così pure per la polvere d'arancia.
Così trovate le arance bio ( poche per la verità...) mi sono messa all'opera.
La ricetta dello sciroppo la trovate Qui quella della polvere d’arancia invece Qui.
Inutile dire che la casa è stata pervasa da un aroma incredibile.
Purtroppo di arance ne ho trovate poche, circa tre o quattro, quindi la quantità di sciroppo e di polvere che ne è risultata è stata esigua.
Ma presto mi rimetterò all’opera e allora si che ne farò una bella scorta.
Ieri avevo ospiti per l’ora del thè e indovinate un po’ cosa ho preparato per loro?
Un torta all’arancia servita con lo sciroppo e la polvere ovviamente di arancia.

Insomma un WE all’insegna della salute e della vitamina C.
Grazie Alex per questa favolosa idea!

Torta al profumo d’arancia

300 gr. di farina
2 arance bio succo e scorza
75 gr. di burro
200gr. di zucchero
3 uova
una bustina di lievito
½ bicchiere di latte
un pizzico di sale

Prelevare la scorza alle arance senza la parte bianca, e tritarle con lo zucchero.
Montare lo zucchero con il burro liquefatto, aggiungere la farina diluendo con il latte, unire le uova una alla volta , quindi il succo delle arance e infine il lievito ed un pizzico di sale.
Mettere l’impasto in una stampo da 26 cm di diametro imburrato ed infarinato ed infornare a 180 per 45 minuti circa.
Spolverizzare con zucchero a velo.

Potete decidere di servirla così:


Oppure così:



postato da Ady67 alle ore gennaio 28, 2008 19:52 | link | commenti (20)
categorie: dolci, torta, arance, la colazione della domenica, per la colazione
martedì, 22 gennaio 2008

Il mat-cha ciambellone più soffice del mondo

Confesso: Il mat-cha è stato la mia ossessione, avevo voglia di provarlo anche perchè sono curiosa e sono sempre alla ricerca di cose nuove, di gusti strani, di  nuove esperienze sensoriali.
Inutile che vi dica che non è stato facile per me trovarlo, ma le anime gentili a questo mondo esistono ancora e ti vengono in aiuto quando meno te l'aspetti.
Lei  è la mia anima gentile,  mi è venuta in soccorso ed ha soddisfatto la sete di conoscenza.
Così pensa e ripensa a come utilizzare questa preziosissima polvere color smeraldo dal sentore di erba fresca appena tagliata in una mattina di primavera, mi sono detta che orami di preparazione ne erano state fatti di tutti i generi ma una cosa nessuno aveva pensato di fare; il Ciambellone più soffice del mondo...ma al thè mat-cha.
Volete sapere cosa ne penso?
Beh non è che mi faccia impazzire, ma il suo sapore è gradevole (Alex ne ho assaggiato giusto un pezzettino piccolo piccolo, dovevo pur sapere che sapore aveva, no????), in famiglia è piaciuto ed anche i bambini lo hanno mangiato volentieri.
La ricetta quindi è quella strafamosissima del mio strafamosissimo, stracopiatissimo, stramorbidissimo ciambellone ma ultimamente ho scoperto che c'è ancora qualcuno che non lo conosce, così mi fa piacere riproporvelo!

“Il Ciambellone più soffice del mondo “

di Adelaide Melles al thè mat-cha

 

Ingredienti:

250 g di zucchero,
250 g di farina,
3 uova,
130 g di olio di semi o di oliva,
130 g di acqua,
una bustina di lievito,
un pugnetto di uvetta (facoltativo),
un po' di rum
2 cucchiai di cacao amaro

 

Mettere nel robot le uova, sbatterle con lo zucchero fino a farle diventare spumose, aggiungere l'olio, l'acqua, il rum, la farina ed infine il lievito, se si vuole anche l'uvetta infarinata.

Imburrare uno stampo a ciambella, come quello del budino, versarvi i 3/4 del composto. Nel rimanente composto mettere due cucchiai di cacao amaro, mescolare bene e far cadere nello stampo sul composto bianco. Fare dei cerchi concentrici con un coltello per far venire l'effetto marmorizzato. Cuocere in forno caldo per circa 40 minuti, farà fede la prova stuzzicadenti. Vi assicuro che non ho mai mangiato un ciambellone così soffice.

 

N.B. il composto alla fine risulterà piuttosto liquido, non aggiungere altra farina, è proprio così che deve venire, ed è questo il segreto della sua morbidezza. Se lo provate fatemi sapere.

 

A scelta si possono aggiungere:

- limone grattugiato

- rum

- gocce di cioccolato

- uva passa

- il latte al posto dell'acqua ma il risultato non è lo stesso

 

 

 

 

 

postato da Ady67 alle ore gennaio 22, 2008 22:31 | link | commenti (32)
categorie: ciambellone, la ricetta del ciambellone, per la colazione, la storia del ciambellone, mat-cha
giovedì, 29 novembre 2007

Aspettando Natale....

Tra le mille cose che mia figlia vuole fare da grande c'è anche la pasticcera, la cuoca, insomma la chef! (Credo che la manderò a casa di Lory per qualche anno!!!! )
Si è fatta anche comprare tutto il corredo della piccola cuoca e quando preparo qualcosa di particolare come questi biscottini si presenta con le sue formine in miniatura, il suo piccolissimo matterello, di legno però, il suo pennellino, e tutto ciò che serve per fare i biscotti.
Capito adesso perchè ho fatto dei micro biscottini di Natale?
Li abbiamo anche decorati insieme quindi perdonerete l'approssimazione dei disegni, ma volevo darle la soddisfazione di postare proprio i suoi.
Questa pasta frolla a mio modesto parere è fantastica, quasi una frolla montata, ha un pò di farina di mandorle al suo interno e questa la rende più saporita.
Un pò difficilina da governare perchè non compatta come le altre frolle, ma per la sicura riuscita basta farla la sera prima così ha modo di riposare ed indurirsi bene prima di essere rimaneggiata.


Biscottini di Natale

250 gr. di farina
50 gr. di farina di mandorle
2 uova
200 gr. di burro
100 gr. di zucchero
estratto di vaniglia
coloranti alimentari
zucchero a velo

Montare le uova con la farina di mandorle, unire lo zucchero ed il burro a pezzetti.
Impastare con un mixer o un impastatrice fino  ad avere la consistenza delle uova strapazzate, unire un pizzico di sale.
Aggiungere al farina tutta insieme, la vaniglia e lavorare fino ad ottenere un composto cremoso che si dovrà raccogliere un di un foglio di pellicola trasparente e conservare in frigo.
Stendere l’impasto su di un foglio di carta forno spolverizzato di zucchero a velo e non di farina, ad uno spessore di ½ cm.
Cuocere in forno a 170° per 10 minuti.
Decorarli a piacere.


Questa ricetta partecipa a:

               

Tutte le informazioni  Qui

postato da Ady67 alle ore novembre 29, 2007 19:31 | link | commenti (32)
categorie: biscotti, i piatti delle feste, per la colazione
giovedì, 01 novembre 2007

Oggi a Primaditutto....

Niente ponte per me... infatti nonostante sia festa io come ogni giovedì sono stata nella mia solita postazione a Primaditutto.
Qualche settimana fà una telespettatrice mi chiese se potevo proprorre una torta con le pere, la ricetta è di Coco che gentilemente mi ha permesso di presentarla in TV.

E' una torta molto semplice nell'esecuzione, che resta morbida e fondente all'interno, insomma da rifare!!!

Un ringraziamento particolare a CoCo.


Torta morbida di pere e cioccolato di CoCo

 
300 g  di farina 00

150 g di zucchero di canna

100 g di burro fuso

1 uovo

1 pizzico di sale

1 bustina di lievito per dolci

1 bicchiere di latte (c.a 200 ml)

1 bicchierino di Rum scuro

2 pere grandi

100 g di cioccolato fondente al 70% di cacao

 

Sbattere l'uovo con lo zucchero e il sale, aggiungere il burro, poi la farina setacciata col lievito, il latte, le pere tagliate a cubetti spruzzate col rum e poi il cioccolato tagliato a scagliette.

Infornare a 180° finche è il centro sarà asciutto e la superficie dorata. Poi cospargere di zucchero a velo.


postato da Ady67 alle ore novembre 01, 2007 10:35 | link | commenti (14)
categorie: dolci, cioccolato, torta, pere, la colazione della domenica, per la colazione, dolci con le pere
giovedì, 18 ottobre 2007

Oggi a Primaditutto

Oggi a Primaditutto: Crostata di zucca, le zucche in questa stagione sonon veramente belle e grandissime, quelle di Halloween per interderci, quelle belle arancioni e succose.
In realtà la zucca non ha tutto questo sapore deciso così ho pensato di aggiungere alcune spezie  come lo zenzero, la cannella e la noce moscata, così da vivacizzare il tutto e devo dire che il risultato è stato sorprendente soprattutto per chi se l'è pappata. 

Crostata di zucca

Per la pasta frolla

200 gr. di farina

100gr. di zucchero

100 gr. di burro molto freddo

2 tuorli

Scorza di limone bio per aromatizzare

Per il ripieno

2 tazze di zucca cotta

1 cucchiaio di farina

1 tazza di zucchero di canna
2 uova

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

1 cucchiaino di zenzero macinato
1 cucchiaino di cannella

½ tazza di crema di latte

Noce moscata

Per servire panna fresca

(1 tazza ¼ di litro circa 250 gr.)

 

Preparare la pasta frolla come di consueto, sbriciolare il burro freddo tagliato a dadini con la farina e lo zucchero, unire i tuorli, la scorza di limone grattugiata ed il pizzico di sale.
Avvolgere la pasta frolla in pellicola trasparente e farla riposare in frigo per un paio d’ore.
Preparare il ripieno tagliando a cubetti la zucca , metterla in una ciotola coprirla con la pellicola e cuocerla a microonde per 10 minuti a temperatura massima.
Oppure cuocere la zucca in forno a 200° per 10 minuti, avvolta in un foglio di alluminio.
Mettere a scolare la zucca cotta in un colino per eliminare l’acqua in eccesso.
Frullare la polpa della zucca con la farina, le uova, lo zucchero, la crema di latte e le spezie.
Foderare con la pasta frolla uno stampo da crostata  e cuocere in forno a 180° per 30 minuti in bianco.
Versare sulla pasta frolla il composto frullato e rimettere in forno a 170° per altri 30 minuti, fino a quando il centro della torta non si è rappreso.
Servirla fredda accompagnata con della panna fresca montata poco zuccherata
.

postato da Ady67 alle ore ottobre 18, 2007 17:50 | link | commenti (28)
categorie: dolci, per la colazione
lunedì, 01 ottobre 2007

I muffins dei 7 vasetti

La ricetta è pressochè la stessa della ciambella che si trova qualche post più sotto quindi non la ripeterò.
Ho solo decorato i Muffins con granella di zucchero ed ho usato uno una yogurt alla banana che a dir la verità ha lasciato un pò di aroma che ha sposato bene  con la farcitura.
Ho versato un cucchiaio di composto nei pirottini al centro ho messo un cucchiaino di nutella ( avevo solo quella a diposizione ieri, purtroppo) ma se piace si può farcire con della confettura del gusto preferito, e poi ho ricoperto con un altro cucchiaio scarso di impasto.
Ho guarnito con la granella ed infornato a 180° per 20 minuti.

.

Un dolcetto per la colazione o la merenda dei bambini veramente veloce, e goloso!

English Corner

This is the same recipe of seven jars cake, some posts below.
I have used a banana jogurt, inside the muffins I hade putted a tea spoon of nutella, and under sugar in grain.
Cook at 180°
 for 20".
It's a very simple cake to do for children's breakfast or afternoon snack.

postato da Ady67 alle ore ottobre 01, 2007 11:36 | link | commenti (37)
categorie: dolci, cioccolato, torta, muffins, cibo consolatorio, la colazione della domenica, per la colazione
venerdì, 21 settembre 2007

Il Plumcake bicolore

La ricetta di questa plumcake l'ho trovata su una rivista di cucina alla quale sono abbonata da molti anni, io ho raddoppiato le dosi, ho fatto qualche variazione ed il risultato è un dolce compatto, molto profumato, adatto non alle mamme ma alla colazione dei bambini in età scolare che hanno davanti una giornata di scuola impegnativa, o per una merenda energetica dopo la palestra con un bicchiere di latte.
Ma un fettina piccola se lo meritano anche le mamme, no?
Piccola però!
Nell'impasto non c'è lievito ma la lunga lavorazione del burro con lo zucchero lo rende morbido e leggero.
da provare!

Plumcake bicolore

240 gr. di burro
240 gr. di zucchero
uova (pesare le uova fino ad arrivare a 240 gr., sono circa 6, se si superano i 240 gr. aggiungere la stessa quantità di farina)
farina stessa quantità delle uova
vaniglia
30 gr. di cacao
un pizzico di sale
granella di zucchero

Montare lo zucchero con il burro e con la vaniglia fino a farli diventare una crema soffice e spumosa.
Aggiungere un uovo alla volta, avendo cura di incorporarlo bene prima di aggiungerne un altro.
Unire delicatamente anche la farina.
Dividere l'impasto in due, aggiungere ad uno 30 gr. di cacao setacciato.
Imburarrare ed infarinare bene uno stampo da plumcake, infilare al centro un cartoncino in modo che divida lo stampo a metà per la lunghezza.
Fare uno starto di impasto alla vaniglia da una parte del cartoncino e dall'altra al cacao, quindi inveritire gli impasti fino ad esaurimento dell'impasto.
Sfilare delicatamente il cartoncino, spolverizzare con la granella di zucchero ed infornare a 180° per 45 minuti.

English Corner

In this plumcake there isn't backing powder, but the cake is very soft and fragant.

240 gr. of butter
240 gr. of sugar
eggs (weigh one by one eggs until 240 gr., if it's more that 240 gr. add the same weigh of flour)
flour the same weigh of eggs
vanilla
30 gr. of cocoa
a pinch of salt
sugar in grain

Whip butter, sugar and vanilla until to become a soft cream, then add eggs one by one.
Ultimately add flourgently.
Halve the dough and add one of two the cocoa.
Baste very well a plumcake pan and put at the centre a thin cardboard, do divide in two part the pan.
Put the whitedough in half side and the black dough in the other one.
Continue in this way until the end of the dough. 
Take off the thin cardboard and cook in hot oven at 180° for 45 minutes.

postato da Ady67 alle ore settembre 21, 2007 17:32 | link | commenti (24)
categorie: dolci, la colazione della domenica, per la colazione
giovedì, 01 marzo 2007

E' giovedì .....

Ormai è noto il giovedì è il giorno di Primaditutto, questa esperienza meravigliosa che ogni giorno mi dà sempre più soddisfazioni e conferme da parte di chi mi segue.

Stamattina per colazione, visto che Primaditutto va in onda alle 7:00, maritozzi.

I maritozzi

250 gr. di farina 00
250 gr. di farina manitoba
15 gr. di lievito di birra
75 gr. di olio extra vergine di oliva
75 gr. di zucchero
1 uovo
150 gr. di latte tiepido
1 bustina di vanillina
la scorza di un limone grattugiata
la scorza di un arancia grattugiata
facoltativi 50 gr. di uvetta e 50 gr. di pinoli

Impastare tutti gli ingredienti , quindi la farina, lo zucchero, l'olio, il lievito sciolto nel latte tiepido e tutti gli altri ingredienti, lavorare per 7/ 8 minuti fino ad ottenere un impasto liscio.
Far lievitare fino al raddoppio circa 2 ore, io lo metto in forno a 30/ 40 gradi.
Preparare i maritozzi della forma preferita e farli lievitare ancora per due ore, quindi infornare a 180° per 20 minuti anche di meno 15 per me vanno bene.
Ancora caldi spennellarli di latte e cospargerli di zucchero semolato.
P.S. Io non ho messo nell'impasto nè l'uvetta nè i pinoli previsti nella ricetta , rispettivamente 50 gr. e 50 gr.


 


postato da Ady67 alle ore marzo 01, 2007 13:53 | link | commenti (27)
categorie: per la colazione
giovedì, 01 febbraio 2007

Banana bread

Oggi come ogni giovedì è il giorno di Primaditutto, ed oggi  la ricetta che ho proposto è una ricetta per la colazione in stile americano, molto nutriente e molto adatto alla colazione dei bambini.

Banana Bread

3 banane medie molto mature

2 uova

120 gr. di zucchero

100 gr. di burro ammorbidito

120 gr. di crema di latte o succo d’arancia

240 gr. di farina

Scorza d’arancia grattugiata

Scorza di limone grattugiata

¾ di bustina di lievito per dolci

75 gr. di noci tritate grossolanamente

50 gr. di uvetta

 

Lavorare le uova con le banane sminuzzandole con una frusta, non importa se rimangono nell’impasto dei pezzettini di banana.

Lavorare lo zucchero con il burro fino a farlo diventare spumoso.

Unire al composto di uova e banane le scorze degli agrumi grattugiate.

Unire al composto di zucchero e burro un terzo del composto di uova e banane, poi un terzo della crema di latte, una parte della farina con il lievito, poi ancora uova e banane, crema di latte, farina; fino ad esaurimento degli ingredienti.

Spezzettare i gherigli di noce con un coltello grossolanamente ed aggiungerli al composto insieme all’uvetta ammollata e strizzata.

Versare il composto così ottenuto in uno stampo da plumcake imburrato ed infarinato. Cuocere a 175° per 50/60 minuti.

Ottimo a colazione o a merenda, una valida alternativa al classico ciambellone.

E’ un modo per utilizzare le banane che sono passate di maturazione.