Diario di una passione

Com'è nata e come cresce
lunedì, 05 maggio 2008

Un primo veloce dal Bar del Corso.....

Lo so non dite niente ... ancora senza connessione????
si ancora e non ne posso più, mi dispiace enormente non essere più presente sui vostri blog, ma vi giuro che mi farò predonare!!!
E' veramente questione di giorni e poi schizzerò veloce come la luce e 24 ore su 24!
Intanto lancio un appello, chissà che io non trova qualcuno che mi dà una mano!
Vorrei dare una veste nuova al blog, cambiare un pò tutto, ma non sono abbastanza esperta di linguaggio html per farlo da sola, chi mi aiuta????
Nel frattempo una ricettina veloce veloce, con una verdurina di stagione che devo dire in questi ultimi tempo ho rivalutato!
Qui le fave si mangiano con pane fresco cotto a legna un filo d'olio extra delle colline teramane e qualche fetta di pecorino anche questo teramano, un buon bicchiere di montepulciano d'abruzzo completa il tutto!
Io ho voluto prepare con le fave un primo piatto, molto fresco e saporito con l'aggiunta della salsiccia a cubetti che dà un tocco di sapidità al piatto reso dolce dalle fave fresche!
A prestoooooooo!!!!!!!

Linguine con fave fresche , salsiccia e cipollotti glassati

350 gr. di linguine
1 kg. di fave con il baccello
100 gr. di salsiccia o salame a cubetti
3 cipollotti freschi
olio evo
sale e pepe
un cucchiaino di zucchero di canna

 

 

Pulire le fave, in effetti questa è l'unica operazione che in questa ricetta richiede un pò di tempo, togliere la pellicina esterna.
In una larga pdella mettere un filo d'olio e far rosolare in cipollotto affettato finemente.
Aggiungere la salsiccia e cuocere per pochi secondi, non farla rosolare troppo, aggiungere le fave e spegnere il fuoco.
Nel frattempo far bollire abboandante acqua salata e cuocere le linguine.
In un padellino mettere un filo d'olio e i cipollotti tagliati in quarti, aggiungere lo zucchero e lasciar caramellare.
Scolare la psta al dente, farla saltare in padella con le fave, guarnire con i cipollotti glassati e un'abbondante macinata di pepe fresco al mulinello ed un filo d'olio a crudo!!!



postato da Ady67 alle ore maggio 05, 2008 09:31 | link | commenti (17)
categorie: primi piatti, legumi, verdure, piatti leggeri
mercoledì, 23 aprile 2008

Storia di una connessione persa e......

Eccomi qua di nuovo girovaga per i bar del centro , ma questa volta ancora per poco, la storia è lunga ma si può riassumere in qualche parola, prima avevo la connessione ballerina adesso non ho più neanche la linea telefonica.
Colpa di disservizi, adesso devo ricominciare da capo, quindi richiedere a mamma Telecom la riattivazione della linea, e voi pensate che la mamma tradita sarà celere nel riattivare il tutto?????
Mah, vedremo ma mi hanno assicurato che per la metà di maggio tutto dovrebbe tornare alla normalità!
Intanto il tempo devo pur passarlo qui al Bar del Corso, e quindi vi posto questa deliziosa ricettina fatta ieri tra una foto ed un'altra quindi davvero in pochi minuti, mentre cuoceva la pasta!

Spaghetti ammollicati allo spada al profumo d'arancia

350 gr. di spaghetti
una bella fetta grande di pesce spada
una fetta di pane raffermo
un pugnetto di uvetta
un pugnetto di pinoli
uno spicchio d'aglio
un ciuffetto di prezzemolo
la scorza di un'arancia bio
olio evo
peperoncino
sale e pepe
vino bianco q.b.

Mentre gli spaghetti cuociono, tostare la fetta di pane e sbriciolarla in una terrina, aggiungere l'uvetta ammollata, i pinoli tostati e la buccia d'arancia; un filo d'olio e il succo d'arancia.
In una larga padella mettere un filo d'olio con lo spicchio d'aglio, farlo imbiondire quindi aggiungere lo spada tagliato a piccoli cubetti, sfumare subito con il vino bianco.
Scolare la psta al dente saltarla nella padella del pesce, aggiungere un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta, quindi spegnere ed aggiungere il composto con la mollica, sploverizzare di prezzemolo tritato e un pò di polvere di peperoncino e servire.
Velocissimi e molto saporito, con tutto il sapore della Sicilia!


postato da Ady67 alle ore aprile 23, 2008 09:42 | link | commenti (21)
categorie: pensieri ed emozioni, primi piatti, pesce, primi piatti di pesce, piatti leggeri
giovedì, 27 marzo 2008

Per rimettersi in sesto.....

Non so a voi ma io quando esagero un pò nel mangiare, non tanto nelle quantità, che per ovvi motivi non sono mai esagerate, ma per la varietà e complessità dei piatti che si mangiano, (vedi timballo teramano di "scrippelle", lasagna napoletana, e agnelli vari.....help) il mio stomaco ha voglia di disintossicarsi! E poi si sà il digiuno fà male, no?
Il mio si disintossica a meraviglia con dei piatti a base di carboidrati e verdure, quindi piatti unici, piccanti molti piccanti. e speziati, .già se pensavate che io fossi normale vi sbagliavate!
Però bevo molto thè verde e devo dire che purifica e disintossica parecchio.

Linguine spezzate con verdure e curry

(per 1 persona)

Linguine spezzate 80gr.
1 carota
1 costa di sedano
1 peperone rosso piccolo
1 peperone verde piccolo
1 zucchina
1 cipollotto fresco
1 melanzana
un cucchiaio di curry piccante in polvere
olio evo

Nel wok mettere un cucchiaino di olio e il cipollotto, farlo appassire quindi unire il curry e farlo tostare senza farlo bruciare.
Unire tutte le verdure tagliate a piccoli cubetti, e saltare il tutto per pochi minuti.
Cuocere la pasta al dente in acqua salata, scolarla e saltarla nel wok con le verdure, salare, pepare.
Servire irrorando con un filo d'olio!

Le linguine io le ho già trovate in vendita spezzate!

postato da Ady67 alle ore marzo 27, 2008 10:09 | link | commenti (31)
categorie: primi piatti, cucina etnica, verdure, cucina fusion, piatti leggeri
mercoledì, 27 febbraio 2008

Ancora connessione ballerina,.....approfittiamo!!!!!!!!

La connessione ha deciso di darsi alla danza e io sto impazzendo!
Spero di trovare la calma e la serenità di qualche tempo fa!
Tanti piatti già fotografati aspettano di essere postati, intanto gustatevi questo, a mio modesto parere, stupendo primo piatto, gustoso, tutto sommato anche veloce da fare e perchè no anche un pò light!
Il salmone si sà è ricco di omega3 che fanno benissimo alla salute, la pasta è una semplice pasta all'uovo, ma volendo risparmiare tempo si possono usare le lasagne pronte da cuocere,l'unico grasso è rappresentato dallo crema di latte 100gr. ma io l'ho sostituita con altrettanto latte, e l'ho profumato (il latte) con della polvere di curry.
L'idea mi è venuta sfogliando Sale e pepe versione "..il meglio di..", vale per partecipare al Club? Aspetto le vostre risposte....

Lasagna con salmone al profumo di curry

700 gr. di filetto di salmone fresco tagliato a fettine sottilissime
10 fogli di lasagna fresca ll'uovo
100gr. di crema di latte (io ho usato latte)
50 gr. di parmigiano grattugiato
olio evo
qualche fiocchetto di burro (io l'ho omesso)
sale e pepe

Lessare la lasagne in acqua, salata e addizionata ad un cucchiaio di olio per non far attaccare i fogli tra di loro,  cuocerle la dente e metterle su di un canovaccio ad asciugare.
Preparare l'emulsione di latte, parmigiano e curry, sale e pepe.
Foderare uno stampo da plumcake con della carta forno, coprire il fondo ed i lati con le fettine di salmone, salare, pepare e fare uno strato di lasagna, irrorare con l'emulsione di latte quindi ancora con il salmone sfilettato.
Procedere a strati, finendo con uno strato di salmone.

postato da Ady67 alle ore febbraio 27, 2008 15:39 | link | commenti (24)
categorie: primi piatti, pesce, primi piatti di pesce, salmone, cucina fusion
lunedì, 25 febbraio 2008

Prendere la vita con calma

Oggi è la giornata mondiale della lentezza e guarda un pò il caso proprio oggi il mio bioritmo è rallentato.
Non è sempre così di solito corro sempre, no, non a piedi, in macchina ahahah, tutta la mattina, poi a pranzo e il pomeriggio ricorri qua e là per lavoro, attività pomeridiane dei bambini ecc...
Oggi no, oggi anche i pensieri sono più lenti, tant'è che non ho neanche voglio di cucinare, ieri ho cucinato anche per oggi!
Per partecipare all'iniziativa di
Gnocchetto al pomodoro è tardi ma io pubblico ugualmente la mia ricetta da fare con lentezza, molta lentezza!
Le polpette le adoro in tutte le salse, ed anche ai bambini piacciono molto, così ieri ho fatto tante polpette da poterne mangiare anche oggi.
La ricetta delle polpette è la stessa di quelle alla cacciatora, se volete un sugo più ricco, rosolatele in padella prima di metterle nel sugo, altrimenti fate come me,  immergetele nel sugo che bolle!
Le polpette della domenica sono un piatto classico della cucina di casa mia, quindi per me sono anche un piatto della memoria.

Polpette al sugo con armoniche

350 gr. di armoniche
500gr. di carne macinata di manzo
50 gr. di mortadella a cubetti
100 gr. di pane raffermo
100gr. di latte
50 gr. di parmigiano grattugiato
1 uovo intero
passata di pomodoro q.b.
basilico
uno spicchi d'aglio
olio evo

Unire tutti gli ingrdienti per farele polpette e mettere l'impasto da parte.
In una pentola capiente far imbiondire lo spichio d'aglio con l'olio, quindi toglierlo ed aggiungere il basilico spezzettato.
Aggiungere la passta di pomodoro e far cuocere a fuoco lentissimo per circa 1/2 ora.
Preparare le polpette ed immergerle nel sugo, far cuocere il tutto per circa un'ora a fuoco molto lento.
Cuocere la pasta la dente e condirla con il sugo, se fate delle polpette di dimensioni più piccole del normale potete servirle insieme alla pasta .

postato da Ady67 alle ore febbraio 25, 2008 14:34 | link | commenti (18)
categorie: primi piatti, i piatti della memoria, i piatti delle feste, i piatti della domenica
venerdì, 25 gennaio 2008

E il venerdì.....pesce!

La ricetta di oggi è di una semplicità disarmante, ma vi assicuro che molto gustosa!
Qui si chiamano Pannocchie, in altre parti d'Italia canocchie o cicale.
Il nome giusto dovrebbe essere cicale di mare, fanno parte della famiglia dei crostacei e come i loro parenti sono dolci e delicate di sapore.
Come tutti i crostacei le cicale hanno un carapace, molto meno duro dell'astice e dell'aragosta ma con tanti aculei.

Quell'occhio che si vede nella foto sta lì per confondere i predatori perchè in realtà la testa è dalla parte opposta...carina no?
Spesso viene usata con altri pesci nella zuppa, ma mangiarla è difficile proprio a causa degli aculei.
Si può bypassare il problema aculei preparandole come vi spiego nella ricetta.

Linguine aglio olio peperoncino e pannocchie

350gr. di linguine
10 pannocchie
2 spicchi d'aglio
prezzemolo
peperoncino fresco
sale e pepe
olio evo

In un pentola portare dell'acqua ad ebollizione, immergervi le pannocchie precedentemente lavate sotto acqua corrente e far riprendere il bollore all'acqua.
Appena l'acqua spicca il bollore prelevare le pannocchie e metterle in una ciotola, non buttare l'acqua di cottura!
Far intiepidire le pannocchie quindi con una forbice aprirle sui lati e prelevarne la polpa.
In una padella mettere  gli spicchi d'aglio,  i gambi del prezzemolo e un pezzetto di peperoncino fresco, appena l'olio è caldo aggiungere la polpa delle pannocchie e il loro succo.
Cuocere non più di 2 minuti.
Cuocere le linguine nell'acqua usata per scottare le pannocchie, scolarla al dente e saltarla in padella, spolverizzare a piacere con prezzemolo, irrorare con un filo di olio evo a crudo e Buon appetito!


postato da Ady67 alle ore gennaio 25, 2008 22:56 | link | commenti (13)
categorie: primi piatti, pesce, piatti leggeri
domenica, 16 dicembre 2007

16 Dicembre S.Adelaide, la neve e....

Sta nevicando da ieri mattina, non faceva tanta neve da tanti anni.
Fa un freddo cane, ed io che adoro il clima tropicale quando mi affaccio dal balcone devo vedere questo:

 

Oggi è il mio onomastico, a Napoli noi teniamo molto in considerazione questa ricorrenza, il nome, qui no,ma la mia famiglia si è ricordata e mi ha preparato un risveglio particolare.
Due ricette oggi, non particolarmente complesse, ma molto gustose e che danno molta soddisfazione.

Spaghetti alla gricia 

350 gr. di spaghetti
150 gr di guanciale
1/2 bicchiere di vino bianco
pecorino grattugiato
olio evo

In una larga padella far scaldare un filo d'olio, unire il guanciale tagliato a fiammifero e far rosolare fino a quando il grasso del guanciale non diventa lucido e trasparente, sfumare con il vino bianco.
cuocere la pasta al dente, mantecarla nella padella con il guanciale qualche cucchaio di acqua della pasta ed il pcorino grattugiato, servire con pepe macinato fresco.

Arista al latte

1 arista da 1 kg.
4 carote di media grandezza
un litro di latte
olio evo

Sigillare bene da tutte le parti l'arista in una pentola con un filo d'olio.
Buttare via l'olio, pulire con un foglio di carta assorbente la pentola e rimettere un filo d'olio al suo interno, l'arista rosolata, le carote tagliate a pezzettoni e il latte.
Far cuocere, tenendo il coperchio un pò alzato, per circa un'ora.
Far intiepidire l'arista tagliarla a fette e servirla con il fondo di cottura frullato e passato al setaccio.

E dulcis in fundo...

postato da Ady67 alle ore dicembre 16, 2007 21:58 | link | commenti (25)
categorie: pensieri ed emozioni, primi piatti, secondi piatti
lunedì, 22 ottobre 2007

Il Miglio

Fortunati gli uccellini che lo mangiano, io non conoscevo di tutte le proprietà nutritive del miglio, sapevo solo che non contiene glutine ed è quindi adatto a tutti i celiaci.
Ha anche una buona quantità di ferro ed è per questo che lo mangio oltre che la sua grande digeribilità.
La ricetta è semplicissima, ho usato il miglio come fosse cous cous, e l'ho servito con una ratatouille in onore del film della Disney  nei cinema in questi giorni.

Miglio con ratatouille

Un bicchiere di miglio
2 bicchieri di  acqua
sale
un cucchiaio di olio

Per la ratatouille

Una melanzana
Una zucchina
un peperone rosso
un peperone verde
una cipolla
qualche pomodorino pachino
sale. pepe
basilico

Cuocere il miglio in una pentola per una decina di minuti, condirlo con l'olio e metterlo in stampini di alluminio monoporzione.
Tagliare tutte le verdure a dadini, cercare di tagliarle della stessa dimensione in modo che si cuociano uniformemente.
Mettere un filo d'olio in una pdella e far saltare le verdure a fuoco vivo, lasciarle croccanti, all'ultimo aggiungere i pomodorini tagliati in quattro parti ed il basilico.
Servire i tortini di miglio con la ratatouille calda.

postato da Ady67 alle ore ottobre 22, 2007 10:38 | link | commenti (13)
categorie: primi piatti, cucina fusion, appetizer, piatti salati, confort food
lunedì, 08 ottobre 2007

Il pranzo della Domenica

La Domenica è il giorno che dedico alla cucina più elaborata, alla pasta fresca fatta in casa e a tutte quelle preparazioni che richiedono più tempo di quello che potrei dedicarle durante la settimana.
Non amo l'autunno, non mi piacciono le foglie morte e non ci trovo niente nè di romantico nè di poetico , ma è una stagione adatta per cucinare intere giornate.
Infatti ieri sono partita con i malloreddus, ho continuato con vari tipi di muffins ed ho finito con la pizza e le panelle ieri sera. Una bella domenica riposante , no?
A me piace, mi gratifica e vado in brodo di giuggiole quando la famiglia gode di tutto ciò!!!

Malloreddus

600 gr. di semola di grano duro rimacinata
330 gr. di acqua tiepida
Un cucchiaino di sale
un cucchiaio di olio evo
Un bustina di zafferano

Setacciare la semola , unire il sale l'olio e gradatamente l'acqua con lo zafferano.
Lavorare la pasta energicamente per alcuni muniti fino a farla deventare liscia. farla riposare qualche minuto coperta da un telo di lino inumidito.
Formare delle strisce di pasta piuttosto sottili, tagliare a pezzetti e passarli sulla tavoletta da gnocchi oppure sui rebbi della forchetta.


Ragù alla bolognese profumato al timo

500gr. di carne macinata (nache mista se si vuole)
un litro di passata di pomodori
una costola di sedano
una carota
una cipolla piccola
un rametto di timo
olio evo
sale e pepe

Preparare una brunoise di sedano, carota e cipolla, scaldare l'olio in una larga padella e unire le verdure, farle stufare quindi aggiungere la carne macinate ed a fuoco vivo farla rosolare.
Aggiungere la passata, io non ho l'abitudine di sfumare la carne con il vino bianco per rendere il sugo più leggero, ma se si fà acquista più sapore, salare, pepare,profumare con il timo e far cuocere per circa un ora.

Cuocere gli gnocchetti sardi in abbondante acqua salata fino a che non vengono in superficie, scolarli e condirli con il ragù.


postato da Ady67 alle ore ottobre 08, 2007 11:36 | link | commenti (19)
categorie: primi piatti
lunedì, 03 settembre 2007

Un matrimonio d'amore

Il matrimonio tra il mare ed il latte è stato celebrato più volte dai più grandi chef tra cui Gennarino Esposito della  Torre del Saracino a Vico Equense, meravigliose  le sue triglie su zuppetta di burrata.
Ma devo dire che anche il salmone che di mediterraneo non ha niente e che non è neanche molto amato dai nostri grandi chef, ci sta benissimo con la burrata.

Casarecce con salmone e mousse di burrata

350 gr. di casarecce
2 tranci di salmone
scalogno
1 burrata freschissima
olio evo
sale e pepe

prezzemolo tritato

Mentre la pasta cuoce, mettere in una larga padella un filo d'olio e lo scalogno, tutto a freddo in modo che l'olio scaldandosi estragga dallo scalogno tutto il suo sapore.
Aggiungere il salmone, spinato e privato della pelle, tagliato a cubotti.
cuocere pochissimo, fino a quando il salmone cambia di colore diventatando più chiaro.
Mettere la burrata nel bicchiere del frullatore e frullare con un cucchiaio di olio sale e pepe.
Scolare la pasta mantecarla nella padella del salmone aggiungendo qualche cucchiaio di acqua della pasta .
Impiattare cospargendo con prezzemolo tritato e qualche cucchaio di mousse di burrata.

English corner

Casarecce pasta with salmon and burrata cheese

(burrata= mozzarella outside and inside double cream)

350gr. of pasta
2 slices of salmon
1 shallot
1 burrata
extra-vergin olive oil
salt and pepper
chopped parsley

While tha pasta cooks, put in a pan one table spoon of oil and chopped shallot, then add chopped salmon.
Put burrata in a mixer  with a table spoon of oil,whisk for a few minutes.
Drain pasta and put togheter tha salmon.
Drizzle with olive oil, and serve in a plate with a table spoon of burrata cheese and chopped parsley.

 

postato da Ady67 alle ore settembre 03, 2007 13:06 | link | commenti (20)
categorie: primi piatti
domenica, 02 settembre 2007

L'angolo delle ricette regionali

Parte da oggi una nuova categoria, quelle delle ricette regionali.
Saranno piatti a volte strettamente legati alla tradizioni a volte mie libere rivisitazioni.
Ormai si sà io sono napoletana, città che mi ha dato i natali e che mi manca da morire, ma sono abruzzese o meglio teramana d'adozione perchè qui ho fatto tutte le scuole, ho conosciuto mio marito, ci vivo e ci lavoro.
Abruzzesi gente dura e poco socievole, si diceva, non è mica vero!
L'Abruzzese, o meglio nel mio caso il teramano forse all'inizio è un pò diffidente ma poi ti apre il cuore, d'altronde l'Abruzzo faceva parte del regno delle due Sicilie quindi tanto diverso dal napoletano in fondo non è.
Neanche nella cucina ci sono tutte queste differenze, basti pensare che c'è una ricetta, il "Pollo alla franceschiello", che fa parte della tradizione culinaria teramana.
D'altronde qualcuno un giorno disse che si può anche non sapere dove si sta andando ma non bisogna mai dimenticare da dove si viene...

Quindi da oggi su questo blog ci saranno anche ricette tipiche Abruzzesi e Campane.

Per iniziare, rispondendo alla richiesta di mio marito ho ideato usando prodotti tipici le : 

Mezzemaniche all'Abruzzese al profumo di timo

350 gr. di mezzemaniche
2 salsicce di carne
una cipolla
pomodori pelati a piacere
mezzo bicchiere di vino bianco secco
olio evo
peperoncino fresco
timo
sale e pepe
pecorino grattugiato

Mentre la pasta cuoce, mettere un cucchiaio di olio in una larga padella, farlo leggermente scaldare quindi aggiungere la cipolla affettata sottilmente, le salsicce sbriciolatate e il peperoncino tagliuzzato.
Bagnare con il vino bianco farlo evaporare ed aggiungere i pelati schiacciati nella misura in cui il sugo che ne verrà vi piace più o meno "sugoso" ed un rametto di timo fesco; salare pepare far cuocere fino a quando la pasta non arriva a cottura.
Scolare la pasta metterla nella padella del sugo e mantecarla con il pecorino grattugiato e qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta tenuta da parte.
Servire spolverizzando di pecorino.
Un bicchiere di Montepulciano d'Abruzzo non ci sta male!!!





English Corner 

Abruzzese's mezzemaniche perfumed with thyme

350 gr. of mezzemaniche pasta
2 meat's sausages
1 onion
tomato pelati
half glass of white wine
extra-vergin olive oil
fresh chili pepper
sal and pepper
pecorino cheese grated
thyme

While the pasta cooks, put in a large pan oil and sliced onion , then add the sausages chopped and the chili.
Add the wine and let to evaporate, then add tomato, thyme and cook  10 minutes.
When the pasta is ready put in the pan with  salsa, add pecorino cheese and some spoon of water's pasta.
Serve immediately with grated pecorino cheese .
A glass of Montepulciano d'Abruzzo (red wine) matches good .

postato da Ady67 alle ore settembre 02, 2007 18:40 | link | commenti (21)
categorie: primi piatti, cucina regionale abruzzo
venerdì, 03 agosto 2007

La mozzarella di Bufala campana Dop

Non amo molto le mozzarelle ma quella di Bufala non è una Mozzarella qualunque.
Quando abitavo a Napoli vicino casa c'era, ma forse c'è ancora, un caseificio che produceva della mozzarelle familiari.
Ogni mozzarella pesava dai 500 ai 700 gr. era una festa per gli occhi e per il palato perchè si mangiavano ancora calde appena fatte.
Qui in Abruzzo quelle mozzarelle n'è ci sono n'è arrivano.
Quelle che arrivano sono piccole mozzarelline che si avvicinano di sapore a quelle "vere".
A volte le compro per la nostalgia di quei sapori,  altre volte aspetto che mia madre vada a trovare i suoi parenti per averne la dose giusta per acquietare la voglia per un pò!

Fusilloni con melanzane e mozzarella di Bufala

350 gr. di fusilloni trafilati al bronzo
2 melanzane
pomodori pelati
mozzarella di Bufala
una spicchio d'aglio
basilico
sale e pepe

Mentre la pasta cuoce in abbondante acqua salata, tagliare a cubetti le melanzane e friggerle in abbondante olio evo (meno olio usate più ne assorbiranno le melanzane di contro più olio c'è nella padella più il fritto risulterà asciutto) fino a doratura, scolarle su un foglio di carta assorbente e tenerle da parte.
In una larga padella mettere due cucchai di olio evo uno spicchio d'aglio e il basilico tutto a freddo in modo che riscaldandosi l'olio estragga dall'aglio e dal basilico gli olio essenziali e si aromatizzi, aggiungere i pelati, salare e pepare ( qui ci sta bene un pò di peperoncino) e far cuocere 5 minuti.
Scolare la pasta al dente saltarla in pdella , aggiungere le melanzane ed impiattare.
Guarnire i piatti con del basilico fresco e fette di mozzarella di Bufala campana Dop.

postato da Ady67 alle ore agosto 03, 2007 11:34 | link | commenti (19)
categorie: primi piatti
sabato, 26 maggio 2007

La pasta Garofalo

E' una pasta trafilata al bronzo, di Gragnano, manco a dirlo, è tra quelle che preferisco.
Questa ricetta è nata un pò così, un pacco di pasta Garofalo, una seppia freschissima che non mi andava di congelare, una manciata di pomodorini datterini.
E poi timo limone oilo evo e basilico, non ci vuole altro, praticamente il piatto è già fatto.
Un discorso a parte meritano i pomodorini confit, io personalmente li adoro, non c'è modo migliore secondo me per esaltare il sapore del pomodorino che farlo caramellare in forno a bassa temperatura.

Mezze maniche con julienne di seppia e pomodorini confit

350 gr. di mezze maniche
Una seppia grande feschissima
400 gr. di pomodorini datterini
scalogno
olio evo
timo limone
sale
pepe
zucchero scuro di canna
aglio

Tagliare a metà i pomodorini e metterli su di una placca da forno foderata con carta forno , salare, pepare, aggiungere qualche spicchio d'aglio, un pò di timo, un filo d'oilo ed una spolverata di zucchero.
Cuocerli a 100° per circa 1 ora fino a non sono appassiti e caramellati, spellarli e tenerli da parte.
Tagliare la seppia alla julienne, e cuocerla brevemente in padella con due cucchiai di olio evo, cuocere la pasta al dente scolarla saltarla con un pò di acqua di cottura nella padella con la seppia, aggiungere il basilico fresco ed i pomodorini. Un filo d'olio a crudo e buon appetito.

P.S. Le seppie che ho comprato sono due...
alla prossima ricetta...

postato da Ady67 alle ore maggio 26, 2007 21:36 | link | commenti (9)
categorie: primi piatti
lunedì, 21 maggio 2007

Tagliatelle Sole e mare

Mi sembra il titolo giusto per queste tagliatelle dai colori e dai sapori tutti mediterranei.
Della serie come arrivare alle 13:00 e non sapere cosa cucinare.
Eh si capita anche a chi ama cucinare di non sapere, o non avere voglia o veramnete essere a corto di idee su cosa cucinare, basta aprire il frigo ed ecco che le idee vengono.....

Tagliatelle Sole e Mare

350 gr. di tagliatelle fresche
2 zuchine
1 carotona
400 gr. di mazzancolle
Limoni di sorrento
Pomodori datterini
Timo limone
2 cipollotti freschi
olio evo

Tagliare alla julienne le verdure e saltarle in pdella con 2 cucchiai di olio e il cipollotto affettato.
Cuocere le tagliatelle scolarle al dente e saltarle in padella con le verdure, aggiungere le mazzancolle, i pomodori tagliati a listarelle , il timo e la julienne di limone.


postato da Ady67 alle ore maggio 21, 2007 17:39 | link | commenti (12)
categorie: primi piatti
venerdì, 18 maggio 2007

Vermicelli con tonno e melanzane

Il binomio verdure e tonno mi piace e questo si è capito.
Sarebbe meglio usare il filetto di tonno fresco per questa ricetta, ma dalle mie parti non così facile trovarlo.

Le bucce della melanzana fritte sono un tocco in più per guarnire il piatto, ma si possono mangiare e sono anche buone.
Come quasi tutte le mie ricette di primi piatti,anche questa è espressa , il condimento si prepara mentre la pasta sta cuocendo, le verdure si cuociono poco, restando croccanti.

Vermicelli con tonno e melanzane

350 gr. di vermicelli
una grossa melanzana
tonno fresco  o sott'olio 200 gr.
2 pomodori da sugo
basilico fresco
olio evo
scalogno

Rosolare per pochi secondi lo scalogno un 2 cucchiai di olio in una larga padella.
Prelevare dalla melanzana un parte della buccia, tagliare il resto a cubetti ed unirlo alla scalogno, far cuocere a fuoco vivace per 5 minuti quindi aggiungere il tonno sbriciolato, la concassè di pomodori precedentemente spellati. Salare,  pepare e cuocere per pochi minuti, il tempo necessario affinchè gli ingredienti si amalgamino tra di loro.
Scolare la pasta al dente farla saltare nella padella del sugo, eventualmente aggiungere un pò di acqua di cottura .
Tagliare alla julienne le bucce di melanzane infarinarle leggermente e friggerle in olio caldo.
Inpiattare guarnendo con le bucce, il basilico ed un filo di olio evo a crudo.