Diario di una passione

Com'è nata e come cresce
lunedì, 24 marzo 2008

In ritardo ...ma ...

Già, oggi è Pasquetta, ma a me sembra Santo Stefano, fa un freddo tremendo  e sulle montagne c'è la neve.
Ma il mio cuore non è freddo bensì bolle perché la nuova stagione mi porterà tante novità, la mia passione si sta evolvendo e sta diventando qualcosa di più.
Ma cominciamo dall'inizio, qualche giorno fa ho ricevuto un messaggio privato da un conduttore radiofonico Gianni Nardo di radio
BCS che si trova a Sottomarina (Ve), e mi invitata a partecipare in diretta alla sua trasmissione nell'angolo dedicato ai blog!
E' stato molto divertente, ho parlato di me, della mia passione e ovviamente di ricette! Grazie Gianni a presto!!!!
La mia partecipazione a Primaditutto se è ormai consolidata, questo è il mio secondo anno,  e chissà il futuro cosa mi porterà!
Ieri navigando qua e là, mi ritrovo nel sito di
Cucina Italiana, forse non tutti sanno che è stato il primo forum che ho frequentato, insomma navigando al suo interno trovo questa pagina, subito dopo lei ci sono io!
Una bella sorpresa, no?
Ma la più grande e la più bella deve ancora arrivare e ve la dirò subito dopo le vacanze di Pasqua, che per me saranno lavorative, già lavorerò ad un grande progetto che vedrà la luce forse a maggio, vi dico solo che tra in pò comincerò le riprese fotografiche....
La ricetta di oggi non è una ricetta ma un esperimento, anzi due!
Vi ricordate di queste uova qui, io ho provato a farle cuocendole prima nel Karkadè poi nel thè verde al mirtillo.
Ma come si può notare il thè verde al mirtillo non ha lasciato traccia del colore viola del frutto, mentre il karkadè ha dato un marmorizzazione carina sia al guscio che alle uova.

Avevo preparato queste uova per Pasqua, con annesso post, oggi è pasquetta ma siamo ancora in tempo per mangiarle, no????

Grazie a tutti per essere passati a farmi gli auguri !!!!!

postato da Ady67 alle ore marzo 24, 2008 11:32 | link | commenti (19)
categorie: pensieri ed emozioni, uova
domenica, 09 dicembre 2007

Il Parrozzo

Dolce della tradizione abruzzese, in particolare del Pescarese, anticamente era un pane fatto con farina gialla e la crosta bruciacchiata.
"Il pasticcere Luigi D’Amico  nel 1920 fu ispirato dalle forme e dai colori di questo pane e riprodusse il giallo del  granoturco con quello delle uova , alle quali aggiunse la farina di mandorle invece, lo scuro colore dato dalla bruciatura della crosta del pane cotto nel forno a legna fu sostituìto con la copertura di cioccolato.
La prima persona alla quale Luigi D’Amico fece assaggiare il parrozzo fu Gabriele d'Annunzio che, estasiato dal nuovo dolce, scrisse un sonetto “La Canzone del Parrozzo” (
fonte Wikipedia.)
E' un dolce tradizionale del Natale che ha ispirato anche il Pan dell'orso che però si fa nelle zone del Parco Nazionale D'Abruzzo, il nome deriva proprio dall'Orso Marsicano, che si differenzia dal Parrozzo per la presenza nell'impasto del miele e del burro.

Il Parrozzo

175 gr. di zucchero
6 uova
100 gr. di semolino
100 gr. di mandorle  con la buccia tritate
la buccia di un limone grattugiata e il suo succo
2 cucchiai di fecola di patate
150 gr. di cioccolato fondente

Montare gli albumi a neve ferma con la zucchero, tritare le mandorle con il semolino.
Unire agli albumi delicatamente con una spatola tutti gli ingredienti.
imburrare ed infarinare uno stampo semisferico, versare lì'impasto e cuocere in forno a 160° per 40 minuti.
Far raffreddare quindi ricoprire la superficie di cioccolato fondente sciolto a bagnomaria.



Quando l'ho fatto ho pensato a Lei.

Questo dolce partecipa al Pranzo delle Feste di Cocò.

postato da Ady67 alle ore dicembre 09, 2007 16:25 | link | commenti (27)
categorie: dolci, cioccolato, uova, cucina regionale abruzzo
lunedì, 19 novembre 2007

Una Domenica un pò così.....

La famiglia per un pò di tempo diminuirà di volume e così anche le porzioni saranno un pò più piccole.
Ma non mi sono ancora abituata così ieri ho preparato tagliatelle per quattro quando in realtà eravamo di meno.
Io le tagliatelle le faccio nel modo canonico, 1 uovo per 100 grammi di farina, anche se stamattina guardando le
Sue,  mi sono ripromessa di rifarle così, prima però devo pensare a come utilizzare i 15 albumi, meringhe?Congelarli?
Magari Lory potresti darmi qualche dritta!!!
Comunque dicevo, le tagliatelle avanzate mi hanno dato lo spunto per un dolcetto di fine pasto che ai bambini è piaciuto molto.
Ho semplicemente fritto in olio ben caldo i nidi di talgiatelle e poi le ho spolverizzate di zucchero a velo e cacao, purtoppo mi era finito il miele.
Non è che io abbia inventato qualcosa di nuovo...
A volte basta un idea...

postato da Ady67 alle ore novembre 19, 2007 10:33 | link | commenti (20)
categorie: pensieri ed emozioni, dolci, uova
venerdì, 09 novembre 2007

Cubotti morbidi con gamberi e porri

Questa è una ricetta semplice ma gustosa, io non amo molto le uova ma mio marito le adora in tutte le salse, così cerco sempre nuove ricette per cucinarle in modo diverso e sfizioso.
Sfogliando il numero di Novembre di Sale e Pepe ho trovato questi deliziosi cubotti, ma ho apportando una piccola variante (Lory docet),
Ho aggiunto al composto di uova un pizzico di Shichimi togarashi, spezia giapponese - regalatami da una magica
Strega che mercanteggia in spezie - e che grazie alle alghe contenute dona un lieve sapore di mare alla preparazione. Si possono servire tagliati a quadrotti cone appetizer o finger food, oppure come un secondo piatto leggero magari accompagnato da un insalatina fresca ed un calice di bollicine.

Cubotti morbidi con gamberi e porri

400gr. gamberi
2 porri
uno spicchio d'aglio
2 rametti di menta
40 gr. di pane
4 cucchiai di parmigiano reggiano
latte
5 uova
olio evo
sale e pepe
Un pizzico di shichimi togarashi (vds post precedente)

Lessare i gamberi in acqua salata per 8 minuti, scolarli, sgusciarli e pulirli dal filetto nero.
Pulire e tritare i porri e metterli in una pedella con 3 cucchiai di olio lo spicchio d'aglio e la menta spezzetata.
Aggiungere i gamberi e far insaporire un paio di minuti.
Bagnare il pane con il latte e quando è morbido strizzarlo ed unirlo alle uove sbattute con il parmigiano il sale e il pepe.
Aggiungere i gamberi con il loro soffritto e un pizzico di shichimi togarashi.
Cuocere in una padella inaderente appena unta e servire subito.



 

postato da Ady67 alle ore novembre 09, 2007 16:19 | link | commenti (11)
categorie: secondi piatti, pesce, uova, cucina giapponese, cucina fusion, appetizer, finger food, piatti salati
sabato, 07 aprile 2007

Buona Pasqua a tutti

Per festeggiare degnamente la Pasqua oltre a sua maestà la Pastiera è d'obbligo preparare anche delle uova, simbolo di nuova vita.

Io le uova non le amo troppo soprattutto sode, quindi ho pensato di ingolosirle un pò farcendole con il tonno e un pò di maionese.

Se le si vuole più light, sostituire la maionese con della ricotta fresca.

Uova mimosa con spuma di tonno

8 uova sode
160 gr. tonno sott'olio sgocciolato
prezzemolo
2 cucchiai di maionese
sale e pepe

Tagliare le uova a metà e prelevarne il tuorlo, schiacciare tutti i tuorli tranne due, con una forchetta aggiungere il tonno , la maionese il sale e il pepe.
Mescolare bene , mettere il composto in una sac' a poche e decorare le uova, guarnire con i tuorli rimasti passati al setaccio e il prezzemolo.

Auguri di Buona Pasqua a tutti.


postato da Ady67 alle ore aprile 07, 2007 10:00 | link | commenti
categorie: uova

Chi sono

Blogger: Ady67
Nome: Ady
Sono una libera professionista, mi piace cucinare ma non solo mi piace tutto ciò che riguarda il mondo della cucina....

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